Depressione

Sono la D.ssa Domenica Berruti psicoterapeuta cognitivo costruttivista. La psicoterapia consente di apportare una consapevolezza  di sè e dei propri problemi al fine di risolvere sintomi o cause che generano il malessere.

Ricevo in zona EUR (via dei rocciatori 4) e in zona Prati (via Marcantonio Colonna, 44).


Il disturbo depressivo è un disturbo dell'umore, caratterizzato da episodi di umore depresso accompagnati principalmente da una bassa autostima e perdita di interesse o piacere nelle attività normalmente piacevoli (anedonia).
Il disturbo depressivo maggiore è una malattia invalidante che coinvolge spesso sia la sfera affettiva che cognitiva della persona influendo negativamente in modo disadattativo sulla vita familiare, lavorativa, sullo studio, sulle abitudini alimentari, sul sonno, sulla salute fisica con forte impatto dunque sullo stile di vita e la qualità della vita in generale.
La depressione si manifesta attraverso una vasta serie di sintomi, variabili da paziente a paziente e generalmente presenti quasi ogni giorno, tra i quali:

  1. Umore depresso per la maggior parte del giorno, (es. tristezza, melanconia accentuate e persistenti).
  2. Marcata diminuzione o perdita di interesse o piacere per tutte, o quasi tutte, le attività per la maggior parte del giorno, (anedonia o apatia).
  3. Agitazione o rallentamento psicomotorio.
  4. Affaticabilità, perdita o mancanza di energia/slancio vitale o prostrazione fisica (astenia).
  5. Disturbi d'ansia (es. attacchi di panico o preoccupazioni eccessive e persistenti).
  6.  Insonnia o ipersonnia.
  7. Significativa perdita di peso, in assenza di una dieta, o significativo aumento di peso, oppure diminuzione o aumento dell'appetito (iperfagia).
  8. Disturbi psicosomatici (es. gastriti, mal di testa, dolori vari ecc.).
  9. Diminuzione o perdita di motivazioni personali, capacità di pensare, concentrarsi, risolvere problemi, prendere iniziative, decisioni, agire (rallentamento ideativo, inerzia, svogliatezza o abulia) e pianificare il proprio futuro (sintomi cognitivi).
  10. Tendenza all'isolamento, alla solitudine, alla sedentarietà, scarsa cura di sé e autoabbandono con diminuzione dei rapporti sociali e affettivi (sintomi affettivi).
  11. Sentimenti di inquietudine, impotenza, rassegnazione, autosvalutazione (es. diminuzione di autostima), inutilità, sfiducia, delusione costante, pessimismo sul futuro, vittimismo, negativismo sul presente, perdita di senso di vivere, senso di vuoto, tendenza al pianto, fino a senso di fallimento, sconforto o disperazione oppure sentimenti eccessivi o inappropriati di colpa, recriminazione, risentimento e rimuginazione (fino a casi limite di angoscia e deliri con distacco dalla realtà).
  12. Ricorrenti pensieri di morte, ricorrente ideazione suicida senza elaborazione di piani specifici, l'elaborazione di un piano specifico per commetterlo oppure un tentativo di metterlo in atto.

Ad oggi il disturbo depressivo si ritiene causato da più fattori (multifattorialità): genetici, biologici, ambientali e psicologici. In sostanza fattori ambientali e psicologici si innestano spesso su un substrato genetico-biologico che predispone la persona alla malattia dove i fattori ambientali e psicologici fungono da fattori scatenanti nel tempo e/o come feedback amplificatori.
Tipicamente i pazienti sono trattati con farmaci antidepressivi e con la psicoterapia.